Il punto alto della felicità

La montagna è anche nello sguardo di chi cammina, nel ritmo del passo, nei respiri dei tuoi compagni che si mescolano. La montagna è salita e discesa, simbolo perfetto dell’evoluzione di una vita. Sono i piedi e il fiato di Pietro che viaggiano lungo il sentiero impervio della sua esistenza.
I momenti fondamentali della vita di Pietro sono segnati da quattro ascese ad altrettante montagne. Salite dove il fantasma della felicità appare e scompare, vicino ma inafferrabile.
C’è il Monte Dolada, sull’Alpago, in provincia di Belluno, spartiacque tra l’infanzia e l’adolescenza, dove lui, bambino di nove anni, intuisce il significato della morte e dell’amore. C’è il passo Vršič, in Val Trenta in Slovenia, dove Pietro, trentenne, in compagnia di un amico e del fantasma di Julius Kugy, impara che le certezze possono sciogliersi come neve al sole. C’è il monte Canin, fra Friuli e Slovenia, in cui il protagonista, camminando con il padre, capisce il senso del tempo, e l’impossibilità di tornare indietro. E infine c’è il Montasio, nella Alpi Giulie, una salita sospirata da una finestra di una casa in un piccolo borgo di dieci abitanti e mai compiuta. Perché il silenzio si è portato via tutti i sogni.

Il vento si fermò, l’aquila tornò al nido ad accudire i piccoli, la marmotta non fischiò per un bel pezzo, perché la natura si accorge quando capitano questi pensieri nella testa di un bambino che sta perdendo un frammento della sua infanzia in cima a una montagna.
E la montagna fa silenzio, calma i rumori, acquieta i cuori

Rassegna Stampa

Messaggero Veneto –  Lassù aggrappati alla felicità
Il Gazzettino – Felicità in alta quota
Radio Capodistria – L’alveare poadcast
Radio Onde Furlane – Intervista a cura di Paolo Cantarutti
Il Giornale di Vicenza – Intervista a cura di Lorenzo Parolin
Il Piccolo 
Il Piccolo
Radio Rai – Intervista a Rotocalco Incontri
Il Friuli
Il Gazzettino – Il sogno felice sulle creste delle Alpi Giulie
18.03 – Video integrale della presentazione a Gorizia alla rassegna de “Il libro delle 18.03”

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Ediciclo Editore
Pagine 176
ISBN: 9788865490648
14 euro